Un nuovo sistema di editing genico CRISPR-Cas9, somministrato per via orale, migliora l’efficacia della chemio-immunoterapia nel cancro colorettale. Il trattamento colpisce il gene TRAP1, responsabile della resistenza alla terapia e dell’immunosoppressione, potenziando la morte cellulare tumorale e la risposta immunitaria. La nanoparticella attraversa la barriera intestinale e si accumula nei tessuti tumorali. Nei modelli animali, ha mostrato effetti antitumorali sinergici senza tossicità. Una strategia promettente per trattare CRC avanzato in modo non invasivo, superando i limiti della terapia convenzionale.