Una delle domande più difficili che molti pazienti oncologici si pongono è questa:
“Ho sempre cercato di vivere in modo sano. Perché mi sono ammalato?”
La medicina moderna conosce molte cause del cancro: il fumo, alcune sostanze tossiche, infezioni virali, fattori genetici ereditari. Tuttavia la ricerca scientifica ha dimostrato che non tutti i tumori possono essere ricondotti a un fattore identificabile. In molti casi entra in gioco anche una componente di casualità biologica.
Gli errori che possono nascere durante la vita delle cellule
Ogni giorno le cellule del nostro corpo si dividono miliardi di volte per sostituire quelle che invecchiano o si danneggiano. Durante questo processo il DNA deve essere copiato con estrema precisione.
Nonostante i sofisticati sistemi di controllo e riparazione presenti nelle cellule, piccoli errori di copia possono comunque verificarsi. La maggior parte viene corretta immediatamente o non ha conseguenze, ma in rari casi una mutazione può interessare geni importanti per il controllo della crescita cellulare.
Nel corso della vita queste mutazioni possono accumularsi e, in circostanze particolari, contribuire allo sviluppo di un tumore.
Il contributo della biologia e della fisica molecolare
Negli ultimi anni alcuni ricercatori hanno iniziato a studiare anche i fenomeni fisici estremamente piccoli che avvengono all’interno delle molecole di DNA. Tra questi ci sono processi legati alla dinamica degli atomi e dei protoni nei legami chimici, che potrebbero influenzare occasionalmente la stabilità delle basi del DNA.
Si tratta di un campo di studio ancora in evoluzione, noto come biologia quantistica, che cerca di comprendere meglio come i fenomeni della fisica molecolare possano contribuire agli errori spontanei del DNA. Questi processi rappresentano però solo una delle molte possibili fonti di mutazione, insieme ai fattori ambientali e genetici già ben documentati.
Una visione più realistica e meno colpevolizzante
Comprendere che una parte delle mutazioni può nascere spontaneamente aiuta anche a cambiare prospettiva. Il cancro non è quasi mai il risultato di una singola causa o di una scelta individuale, ma il prodotto di processi biologici complessi che coinvolgono genetica, ambiente, stile di vita e probabilità biologica.
Questo non significa che la prevenzione non sia importante. Evitare il fumo, ridurre l’esposizione a sostanze tossiche, mantenere un’alimentazione equilibrata e fare attività fisica resta fondamentale per ridurre il rischio di molte malattie.
Allo stesso tempo, la ricerca ci ricorda che la biologia umana non è completamente controllabile. Alcuni eventi cellulari fanno parte della naturale dinamica della vita.
Cosa significa per i pazienti
Questa consapevolezza ha anche un valore umano e psicologico: aiuta a ridurre il senso di colpa che molti pazienti provano quando ricevono una diagnosi di tumore.
La scienza continua a studiare le cause della malattia per migliorare la prevenzione e le terapie, ma riconosce anche che una parte della biologia resta legata alla probabilità e alla complessità dei processi cellulari.
Comprendere questa complessità è un passo importante verso una medicina più realistica, più empatica e più vicina alle persone.
Fonti scientifiche
Tomasetti C, Vogelstein B.
Variation in cancer risk among tissues can be explained by the number of stem cell divisions.
Science. 2015.
Tomasetti C, Li L, Vogelstein B.
Stem cell divisions, somatic mutations, cancer etiology, and cancer prevention.
Science. 2017.
Löwdin PO.
Proton tunneling in DNA and its biological implications.
Reviews of Modern Physics. 1963.
Slocombe L, Al-Khalili J, Sacchi M.
Quantum and classical effects in DNA point mutations.
Physical Chemistry Chemical Physics. 2021.


