Roma, 20 novembre 2025 – Il Comprehensive Cancer Center (CCC) del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS celebra cinque anni di attività e si conferma come uno dei principali centri oncologici del Paese. Nel 2023 sono stati assistiti 58.000 pazienti, somministrate oltre 52.000 chemioterapie e svolte quasi 15.000 valutazioni psico-oncologiche, segnando un incremento costante del volume di attività.

Il Centro è diretto dal professor Giampaolo Tortora, ordinario di Oncologia all’Università Cattolica e Direttore dell’Unità di Oncologia Medica del Gemelli. «Il CCC è nato in un periodo estremamente difficile, all’inizio della pandemia – spiega Tortora – ma non ha mai fermato le cure. Oggi continuiamo a crescere con ritmi del 6–7% l’anno in tutti i settori, dalla chirurgia ai trattamenti innovativi, garantendo percorsi di cura personalizzati e multidisciplinari».

Il Gemelli figura tra i migliori ospedali oncologici del mondo, posizionandosi 34° nella classifica “World’s Best Specialized Hospitals 2024” di Newsweek, risultato che conferma la solidità del modello assistenziale basato su 22 Tumor Board e su un’organizzazione integrata.

Ricerca e innovazione

Il CCC coordina centinaia di trial clinici, inclusi studi su terapie sperimentali, teranostica, tecnologie omiche, intelligenza artificiale e big data. Tra i progetti più rilevanti:

  • G-AYA, dedicato ai tumori in adolescenti e giovani adulti;

  • JANE, network europeo sulla prevenzione primaria personalizzata e cure palliative;

  • CCI4EU, per definire gli standard europei dei Cancer Center;

  • CraNE2, mirato alla creazione del network dei Comprehensive Cancer Center in tutta l’UE.

Accessibilità e performance cliniche

Per semplificare l’accesso alle cure è operativo lo sportello “Gemelli Cancro”, che accelera le visite urgenti per i pazienti con diagnosi già definita. Secondo i dati Agenas, il Gemelli è il primo centro in Italia per volumi di interventi in numerose patologie oncologiche, confermandosi punto di riferimento nazionale in ambito ginecologico, gastroenterico e toracico.

«Questi risultati sono il frutto dell’impegno quotidiano delle nostre équipe – sottolinea la Direzione della Fondazione – e rappresentano la nostra missione più autentica: curare le persone con competenza, innovazione e umanità».