Nel 2025, una scoperta rivoluzionaria ha segnato un punto di svolta nella lotta contro i tumori solidi: per la prima volta, la terapia CAR-T ha dimostrato efficacia nel trattamento del cancro gastrico. Fino a oggi, l’approccio CAR-T – che consiste nell’ingegnerizzare le cellule T del paziente affinché riconoscano e attacchino le cellule tumorali – era stato utilizzato con successo soprattutto per leucemie e linfomi. Tuttavia, i tumori solidi rappresentavano una sfida maggiore, a causa del microambiente tumorale più complesso e della difficoltà di penetrazione delle cellule T all’interno della massa tumorale.

Lo studio clinico condotto in Cina ha coinvolto pazienti con carcinoma gastrico avanzato refrattario. I risultati sono stati incoraggianti: la sopravvivenza mediana è passata da 5,5 a 7,9 mesi, e i pazienti hanno tollerato bene il trattamento. Il meccanismo si basa sull’uso di cellule CAR-T mirate contro la molecola CLDN18.2, una proteina espressa sulla superficie di molte cellule tumorali gastriche. Questo successo apre nuove possibilità per estendere la CAR-T anche ad altri tumori solidi, come quelli del pancreas, del polmone e dell’ovaio.

Si tratta di un progresso straordinario nella medicina oncologica personalizzata e potrebbe cambiare radicalmente la prognosi di milioni di pazienti.

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