L’Università di Torino si arricchisce di un nuovo laboratorio di ricerca focalizzato sullo sviluppo di terapie oncologiche innovative. La dott.ssa Marta Serafini, rientrata in Italia dopo un’esperienza all’Università di Oxford, ha ottenuto un finanziamento di un milione di euro dall’AIRC per creare un team indipendente presso il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco di UniTo.
Il suo progetto mira a sviluppare farmaci “intelligenti” che si attivano selettivamente all’interno del tumore, sfruttando l’ipossia tumorale, ovvero i bassi livelli di ossigeno tipici delle neoplasie. Questo approccio innovativo offre un duplice vantaggio: da un lato, massimizza l’efficacia del trattamento mirando esclusivamente alle cellule malate; dall’altro, riduce drasticamente la tossicità delle terapie tradizionali, che spesso colpiscono anche i tessuti sani causando effetti collaterali gravi.
L’idea alla base di questa ricerca è quella di superare i limiti delle attuali terapie oncologiche, rendendo i trattamenti più mirati e meno invasivi. Sebbene si tratti di una ricerca di base, i progressi nel settore farmaceutico permettono una rapida applicazione clinica, con il potenziale di trasformare le strategie terapeutiche contro il cancro nel prossimo futuro.
Per approfondire il progetto della dott.ssa Marta Serafini e il lavoro dell’Università di Torino, è possibile consultare la fonte originale su InsaluteNews.it, nonché la pagina ufficiale dell’AIRC (airc.it) e il portale dell’Università di Torino otto.unito.it.


