Lo studio di fase III INAVO120 ha aperto una nuova strada terapeutica per le pazienti con tumore al seno avanzato caratterizzato dalla mutazione PIK3CA. I risultati dimostrano che la combinazione di inavolisib, un inibitore specifico della via PI3K, associato a palbociclib, un inibitore di CDK4/6, e a fulvestrant, terapia endocrina di riferimento, offre un miglioramento significativo della sopravvivenza globale rispetto alla terapia endocrina standard.
Questo approccio si è rivelato particolarmente efficace nelle pazienti con tumore resistente alle terapie ormonali, una condizione che spesso limita le opzioni di trattamento disponibili. L’aggiunta di inavolisib ha permesso di ottenere remissioni più durature e un controllo più efficace della malattia, rappresentando un importante passo avanti per una popolazione oncologica ad alto rischio.
La mutazione PIK3CA è una delle alterazioni genetiche più comuni nel tumore al seno HR-positivo e costituisce un fattore di resistenza alla terapia endocrina. Per questo motivo, l’efficacia di questa tripla combinazione apre la strada a un modello sempre più orientato alla medicina di precisione.
Il trial INAVO120 segna quindi un progresso significativo, dimostrando che l’integrazione di terapie target può tradursi in benefici concreti per le pazienti e nella possibilità di un futuro con trattamenti più personalizzati ed efficaci.


